ID:
507735
Durata (ore):
36
CFU:
6
SSD:
MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA
Anno:
2024
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (23/09/2024 - 17/01/2025)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Lo studente sarà in grado di ripercorrere i lineamenti generali della storia della costruzione degli strumenti musicali, con particolare riferimento alla tradizione colta occidentale.
Lo studente sarà consapevole del rapporto fra il costruttore e i manufatti; sarà in grado di inserire criticamente lo strumento musicale e il processo di produzione nella storia della cultura artistica e materiale del tempo.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di conoscere e valutare i processi costruttivi delle principali famiglie di strumenti e di orientarsi criticamente nella lettura specialistica sui singoli casi
Lo studente sarà consapevole del rapporto fra il costruttore e i manufatti; sarà in grado di inserire criticamente lo strumento musicale e il processo di produzione nella storia della cultura artistica e materiale del tempo.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di conoscere e valutare i processi costruttivi delle principali famiglie di strumenti e di orientarsi criticamente nella lettura specialistica sui singoli casi
Prerequisiti
Aver frequentato il Modulo A del corso.
Lo studente dovrà avere una buona conoscenza della storia degli strumenti musicali e aver acquisito competenze organologiche che permettano la comprensione delle tematiche trattate nel corso.
Discipline affini, come la museologia, la storia dell’arte e l’iconografia musicale possono costituire dei validi complementi alla preparazione, soprattutto in considerazione di particolari sbocchi lavorativi (curatore, conservatore, organologo).
Lo studente dovrà avere una buona conoscenza della storia degli strumenti musicali e aver acquisito competenze organologiche che permettano la comprensione delle tematiche trattate nel corso.
Discipline affini, come la museologia, la storia dell’arte e l’iconografia musicale possono costituire dei validi complementi alla preparazione, soprattutto in considerazione di particolari sbocchi lavorativi (curatore, conservatore, organologo).
Metodi didattici
Il corso è articolato in diverse sezioni, nelle quali si alterneranno lezioni di tipo frontale, esercitazioni di gruppo, visite a musei e laboratori di restauro.
Una partecipazione attiva alle lezioni, esercitazioni e uscite didattiche è fortemente consigliata, anche per offrire una valutazione finale che tenga conto del lavoro svolto durante l’intero corso.
Una partecipazione attiva alle lezioni, esercitazioni e uscite didattiche è fortemente consigliata, anche per offrire una valutazione finale che tenga conto del lavoro svolto durante l’intero corso.
Verifica Apprendimento
A) Esposizione orale in forma di comunicazione a un convegno di una descrizione organologica dettagliata di uno strumento a scelta dello studente.
B) La prova orale consisterà in domande che accertino il raggiungimento degli obiettivi formativi. Saranno oggetto del colloquio la parte metodologica generale (almeno due domande) e quella relativa ai casi di restauro (almeno due domande)
Il voto finale sarà determinato secondo queste proporzioni: A) esposizione orale e relazione scritta 40%; B) colloquio orale 60%.
Discussione orale di un breve lavoro scritto consegnato in precedenza che illustri dettagliatamente uno strumento a fiato.
B) La prova orale consisterà in domande che accertino il raggiungimento degli obiettivi formativi. Saranno oggetto del colloquio la parte metodologica generale (almeno due domande) e quella relativa ai casi di restauro (almeno due domande)
Il voto finale sarà determinato secondo queste proporzioni: A) esposizione orale e relazione scritta 40%; B) colloquio orale 60%.
Discussione orale di un breve lavoro scritto consegnato in precedenza che illustri dettagliatamente uno strumento a fiato.
Testi
Clavicordo
Bernard Brauchli, The Clavichord. Cambridge: Cambridge University Press, 1998
Clavicembalo
Frank Hubbard, Three Centuries of Harpishord Making. Cambridge, MA: Harvard University Press, 1965
Darryl Martin, The Art of Making a Harpsichord. Robert Hale, 2012.
Organo
George Ashdown Audsley, The Art of Organ-Building. New York: Dover Edition,1965
Pianoforte
Michael Cole, The Pianoforte in the Classical Era. Oxford: Oxford University Press, 1998
Stewart Pollens, The Early Pianoforte. Cambridge: Cambridge University Press, 2009 (19951)
Fiati
Marco Tiella, L’officina di Orfeo. Tecnologia e pratica degli strumenti musicali, Il Cardo, Venezia 1995, in part. capp. «L’apporto della tecnologia», pp. 91-128 e «La nascita dell’orchestra», pp. 229-254
Anthony Baines, Woodwind Instruments and their History, Faber & Faber, London 19622
Anthony Baines, Gli ottoni, ed. italiana a c. di Renato Meucci, EDT, Torino 1991
Alessandra Ignesti, Il flauto traversiere e il suo procedimento costruttivo, «Philomusica on-line» VI/1 (2007)
È indispensabile, inoltre, la consultazione di cataloghi di musei e documentazioni tecniche di restauro. La lista completa sarà disponibile su Kiro.
Una bibliografia specifica sarà fornita durante le lezioni. Alcuni articoli di particolare interesse saranno disponibili sulla pagina Kiro del corso, insieme a tutti i materiali didattici e alle slides delle lezioni.
Bernard Brauchli, The Clavichord. Cambridge: Cambridge University Press, 1998
Clavicembalo
Frank Hubbard, Three Centuries of Harpishord Making. Cambridge, MA: Harvard University Press, 1965
Darryl Martin, The Art of Making a Harpsichord. Robert Hale, 2012.
Organo
George Ashdown Audsley, The Art of Organ-Building. New York: Dover Edition,1965
Pianoforte
Michael Cole, The Pianoforte in the Classical Era. Oxford: Oxford University Press, 1998
Stewart Pollens, The Early Pianoforte. Cambridge: Cambridge University Press, 2009 (19951)
Fiati
Marco Tiella, L’officina di Orfeo. Tecnologia e pratica degli strumenti musicali, Il Cardo, Venezia 1995, in part. capp. «L’apporto della tecnologia», pp. 91-128 e «La nascita dell’orchestra», pp. 229-254
Anthony Baines, Woodwind Instruments and their History, Faber & Faber, London 19622
Anthony Baines, Gli ottoni, ed. italiana a c. di Renato Meucci, EDT, Torino 1991
Alessandra Ignesti, Il flauto traversiere e il suo procedimento costruttivo, «Philomusica on-line» VI/1 (2007)
È indispensabile, inoltre, la consultazione di cataloghi di musei e documentazioni tecniche di restauro. La lista completa sarà disponibile su Kiro.
Una bibliografia specifica sarà fornita durante le lezioni. Alcuni articoli di particolare interesse saranno disponibili sulla pagina Kiro del corso, insieme a tutti i materiali didattici e alle slides delle lezioni.
Contenuti
Il modulo B del corso approfondirà la storia delle tecniche costruttive di organo, clavicembalo, clavicordo e pianoforte.
il modulo B2 introdurrà gli studenti alle tecniche costruttive degli strumenti a fiato, in particolare dei legni
Il calendario dettagliato sarà discusso nella lezione introduttiva e disponibile su Kiro dall’inizio del corso.
il modulo B2 introdurrà gli studenti alle tecniche costruttive degli strumenti a fiato, in particolare dei legni
Il calendario dettagliato sarà discusso nella lezione introduttiva e disponibile su Kiro dall’inizio del corso.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
La sezione sugli strumenti a fiato è parte integrante del modulo B del corso
Didattica inclusiva: le studentesse e gli studenti che sono stati accettati nella categoria sono pregati di prendere contatto con il docente per concordare il percorso.
Didattica inclusiva: le studentesse e gli studenti che sono stati accettati nella categoria sono pregati di prendere contatto con il docente per concordare il percorso.
Corsi
Corsi (2)
MUSICOLOGIA
Laurea Magistrale
2 anni
CONSERVAZIONE E RESTAURO DEI BENI CULTURALI (ABILITANTE AI SENSI DEL D.LGS N.42/2004)
Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 Anni
5 anni
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Persone
Persone (2)
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