ID:
510709
Durata (ore):
36
CFU:
6
SSD:
LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso intende offrire indagini approfondite su opere, autori, generi e questioni storico-culturali, che affrontino le molteplici e varie connessioni tra la letteratura e gli altri media, in particolare visivi e audiovisivi.
I risultati d’apprendimento attesi sono i seguenti:
• Conoscenza della storia della letteratura italiana del Novecento (autori, movimenti, gruppi, riviste);
• Consapevolezza del contesto storico-culturale, nelle sue linee principali;
• Capacità di applicare le conoscenze acquisite nell'analisi dei testi antologizzati e dei testi/delle opere esaminati nel corso delle lezioni.
• Capacità di esporre le conoscenze acquisite nel corso delle lezioni e attraverso lo studio del manuale con un linguaggio tecnico-scientifico preciso e corretto.
I risultati d’apprendimento attesi sono i seguenti:
• Conoscenza della storia della letteratura italiana del Novecento (autori, movimenti, gruppi, riviste);
• Consapevolezza del contesto storico-culturale, nelle sue linee principali;
• Capacità di applicare le conoscenze acquisite nell'analisi dei testi antologizzati e dei testi/delle opere esaminati nel corso delle lezioni.
• Capacità di esporre le conoscenze acquisite nel corso delle lezioni e attraverso lo studio del manuale con un linguaggio tecnico-scientifico preciso e corretto.
Prerequisiti
Per gli studenti stranieri si richiede una buona conoscenza della lingua italiana.
Metodi didattici
Il corso si articola in lezioni frontali, nel corso delle quali si analizzeranno e commenteranno analiticamente i testi in programma. I testi saranno caricati sulla piattaforma KIRO, e saranno proiettati durante le lezioni per favorirne la condivisione e per stimolare la discussione. Laddove opportuno, il docente utilizzerà presentazioni in Powerpoint, che provvederà poi a caricare su KIRO in forma di documenti PDF.
Sono previsti seminari di approfondimento relativi alla parte generale, dedicati soprattutto ad argomenti secondo-novecenteschi.
La frequenza è fortemente raccomandata.
Sono previsti seminari di approfondimento relativi alla parte generale, dedicati soprattutto ad argomenti secondo-novecenteschi.
La frequenza è fortemente raccomandata.
Verifica Apprendimento
L’esame consiste in una prova orale individuale, volta ad accertare le competenze acquisite relativamente ai contenuti del corso. La prova si divide in due parti. La prima, generale, verte sull'antologia/sul manuale, e concerne almeno due argomenti distinti, relativi al primo e al secondo Novecento. Al candidato sarà richiesto di leggere, analizzare e commentare almeno un testo antologizzato.
La seconda parte verte sul corso monografico e sull'analisi/commento dei testi (almeno uno) oggetto delle lezioni.
La valutazione finale si basa sul grado di approfondimento e comprensione degli argomenti presentati, sulla capacità di integrare le conoscenze acquisite durante il corso, e di esporle fluidamente, ricorrendo a un lessico appropriato.
La seconda parte verte sul corso monografico e sull'analisi/commento dei testi (almeno uno) oggetto delle lezioni.
La valutazione finale si basa sul grado di approfondimento e comprensione degli argomenti presentati, sulla capacità di integrare le conoscenze acquisite durante il corso, e di esporle fluidamente, ricorrendo a un lessico appropriato.
Testi
La bibliografia analitica del corso sarà fornita nel corso delle lezioni.
L'edizione di riferimento per le opere di Moravia è quella delle Opere Bompiani, in particolare:
- Opere II. Romanzi e racconti: 1941-1949, a cura di Simone Casini, introduzione di Piero Cudini, Milano, Bompiani, 2002-2007;
Opere III. Romanzi e racconti: 1950-1959, 2 voll., a cura di Simone Casini, Milano, Bompiani, 2004-2007.
Gli studenti possono utilizzare le edizioni economiche dei romanzi commentati a lezione (in particolare del Disprezzo).
Su Jean-Luc Godard si veda almeno:
A Companion to Jean-Luc Godard, a cura di
di Tom Conley, T. Jefferson Kline, Wiley-Blackwell, 2014
Jean-Luc Godard, a cura di Silvio Alovisio,
Venezia, Marsilio, 2018.
L'edizione di riferimento per le opere di Moravia è quella delle Opere Bompiani, in particolare:
- Opere II. Romanzi e racconti: 1941-1949, a cura di Simone Casini, introduzione di Piero Cudini, Milano, Bompiani, 2002-2007;
Opere III. Romanzi e racconti: 1950-1959, 2 voll., a cura di Simone Casini, Milano, Bompiani, 2004-2007.
Gli studenti possono utilizzare le edizioni economiche dei romanzi commentati a lezione (in particolare del Disprezzo).
Su Jean-Luc Godard si veda almeno:
A Companion to Jean-Luc Godard, a cura di
di Tom Conley, T. Jefferson Kline, Wiley-Blackwell, 2014
Jean-Luc Godard, a cura di Silvio Alovisio,
Venezia, Marsilio, 2018.
Contenuti
*"Il disprezzo" di Alberto Moravia (1954) e "Le mépris" (1963) di Jean-Luc Godard*
Il corso propone un’indagine approfondita sui legami intermediali e intertestuali tra letteratura e cinema, attraverso un confronto tra il romanzo Il disprezzo di Alberto Moravia (1954), e il suo celebre adattamento cinematografico Le mépris, capolavoro di Jean-Luc Godard (1963).
La prima parte dell'insegnamento introdurrà l'opera di Moravia, soffermandosi sulla fase a cavallo tra anni Quaranta e primi anni Cinquanta, con particolare attenzione alle strutture narrative e alla spiccata dimensione metaletteraria del “romanzo cinematografico”. Si esplorerà in particolare la riflessione moraviana sul rapporto tra arte, eros, alienazione e industria culturale.
La seconda parte del corso verterà sul film di Godard, esaminato sia nel suo rapporto di adattamento e di scarto rispetto al testo d'origine, sia nella sua autonomia stilistica ed espressiva. Attraverso la disamina di alcune caratteristiche generali della prima produzione godardiana, le lezioni metteranno in luce la densissima e complessa intertestualità della pellicola, ricca di implicazioni visive e concettuali che fanno di Le mépris un grande, virtuosistico film-saggio sullo statuto del cinema e dell’arte in generale, in rapporto non secondario con le dinamiche di genere.
Il corso propone un’indagine approfondita sui legami intermediali e intertestuali tra letteratura e cinema, attraverso un confronto tra il romanzo Il disprezzo di Alberto Moravia (1954), e il suo celebre adattamento cinematografico Le mépris, capolavoro di Jean-Luc Godard (1963).
La prima parte dell'insegnamento introdurrà l'opera di Moravia, soffermandosi sulla fase a cavallo tra anni Quaranta e primi anni Cinquanta, con particolare attenzione alle strutture narrative e alla spiccata dimensione metaletteraria del “romanzo cinematografico”. Si esplorerà in particolare la riflessione moraviana sul rapporto tra arte, eros, alienazione e industria culturale.
La seconda parte del corso verterà sul film di Godard, esaminato sia nel suo rapporto di adattamento e di scarto rispetto al testo d'origine, sia nella sua autonomia stilistica ed espressiva. Attraverso la disamina di alcune caratteristiche generali della prima produzione godardiana, le lezioni metteranno in luce la densissima e complessa intertestualità della pellicola, ricca di implicazioni visive e concettuali che fanno di Le mépris un grande, virtuosistico film-saggio sullo statuto del cinema e dell’arte in generale, in rapporto non secondario con le dinamiche di genere.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Per gli studenti stranieri, viene concordato un programma ad personam.
Studenti non frequentanti: la frequenza alle lezioni è vivamente consigliata; chi non potesse seguire di persona, è invitato a venire a colloquio durante l’orario di ricevimento o a mettersi in contatto con il docente tramite mail per concordare un programma alternativo.
Studenti non frequentanti: la frequenza alle lezioni è vivamente consigliata; chi non potesse seguire di persona, è invitato a venire a colloquio durante l’orario di ricevimento o a mettersi in contatto con il docente tramite mail per concordare un programma alternativo.