ID:
500982
Durata (ore):
36
CFU:
6
SSD:
LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA
Letteratura italiana contemporanea
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (22/02/2027 - 25/05/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso intende offrire indagini approfondite su opere, autori, generi e questioni storico-culturali, che affrontino i molteplici aspetti letterari: i fatti filologici, le connessioni culturali, il contesto storico, gli elementi stilistici, i generi, i modelli stranieri, il rapporto tradizione-innovazione. I risultati d’apprendimento attesi sono i seguenti: • Conoscenza della storia della letteratura italiana del Novecento (autori, movimenti, gruppi, riviste); • Consapevolezza del contesto storico-culturale, nelle sue linee principali; • Capacità di applicare le conoscenze acquisite nell'analisi dei testi antologizzati e dei testi/delle opere esaminati nel corso delle lezioni. • Capacità di esporre le conoscenze acquisite nel corso delle lezioni e attraverso lo studio del manuale con un linguaggio tecnico-scientifico preciso e corretto.
Prerequisiti
Per gli studenti stranieri si richiede una buona conoscenza della lingua italiana.
Metodi didattici
Il corso si articola in lezioni frontali, nel corso delle quali si analizzeranno e commenteranno analiticamente i testi in programma. I testi saranno caricati sulla piattaforma KIRO, e saranno proiettati durante le lezioni per favorirne la condivisione e per stimolare la discussione. Laddove opportuno, il docente utilizzerà presentazioni in Powerpoint, che provvederà poi a caricare su KIRO in forma di documenti PDF. La frequenza è vivamente raccomandata.
Verifica Apprendimento
L’esame consiste in una prova orale individuale, volta ad accertare le competenze acquisite relativamente ai contenuti del corso. La prova si divide in due parti. La prima, generale, verte sull'antologia/sul manuale, e concerne almeno due argomenti distinti, relativi al primo e al secondo Novecento. Al candidato sarà richiesto di leggere, analizzare e commentare almeno un testo antologizzato. La seconda parte verte sul corso monografico e sull'analisi/commento dei testi (almeno uno) oggetto delle lezioni. La valutazione finale si basa sul grado di approfondimento e comprensione degli argomenti presentati, sulla capacità di integrare le conoscenze acquisite durante il corso, e di esporle fluidamente, ricorrendo a un lessico appropriato. N.B.: l'esame, come le lezioni, verte sulla lettura e sul commento di brani dalle opere oggetto del corso. Disporre di tutti i testi oggetto del corso, non importa se in formato cartaceo o elettronico, è dunque condizione INDISPENSABILE per sostenere l'esame.
Testi
Per la parte generale del corso, gli studenti disporranno su Kiro delle scansioni dell'antologia Segre-Martignoni "Leggere il mondo" (parti selezionate e differenziate per il corso da 12 e da 6 cfu). Per il corso monografico, la bibliografia analitica sarà fornita durante le lezioni. Di seguito, le edizioni di riferimento per le principali opere trattate, fermo restando che gli studenti potranno utilizzare le edizioni economiche delle opere considerate. A chi sostiene l'esame da 12 cfu è richiesta la lettura integrale di un'opera a scelta tra quelle commentate a lezione.
Bibliografia primaria principale:
- G. Celati, Romanzi, cronache e racconti, Milano, Mondadori (“I Meridiani”), 2016, a cura di M. Belpoliti e N. Palmieri (Narratori delle pianure; Quattro novelle sulle apparenze; Verso la foce; Cinema naturale; Costumi degli italiani)
- Id., Finzioni occidentali, Torino, Einaudi, 2001 (1975; 1986)
- Id., Studi d’affezione per amici e altri, Macerata, Quodlibet, 2016
- Id., Narrative in fuga, a cura di J. Talon, Macerata, Quodlibet, 2019
- Id., Il transito mite delle parole, Conversazioni e interviste 1974-2014, a cura di M. Belpoliti e A. Stefi, Macerata, Quodlibet, 2022
Bibliografia primaria principale:
- G. Celati, Romanzi, cronache e racconti, Milano, Mondadori (“I Meridiani”), 2016, a cura di M. Belpoliti e N. Palmieri (Narratori delle pianure; Quattro novelle sulle apparenze; Verso la foce; Cinema naturale; Costumi degli italiani)
- Id., Finzioni occidentali, Torino, Einaudi, 2001 (1975; 1986)
- Id., Studi d’affezione per amici e altri, Macerata, Quodlibet, 2016
- Id., Narrative in fuga, a cura di J. Talon, Macerata, Quodlibet, 2019
- Id., Il transito mite delle parole, Conversazioni e interviste 1974-2014, a cura di M. Belpoliti e A. Stefi, Macerata, Quodlibet, 2022
Contenuti
Forma breve, oralità, temi nella seconda fase della narrativa di Gianni Celati
Il corso si propone di esplorare i caratteri formali e tematici della narrativa di Gianni Celati che si inaugura nel 1984 con la raccolta di racconti "Narratori delle pianure". Dopo il lungo silenzio che segue la fase sperimentale dei romanzi degli anni Settanta ("Comiche", "Le avventure di Guizzardi", "La banda dei sospiri", "Lunario del paradiso"), Celati approda alla forma narrativa breve, che guarda alla grande tradizione novellistica italiana dei primi secoli, e a una scrittura dell'ascolto, del vagabondaggio e dell'osservazione fenomenologica del paesaggio contemporaneo.
Attraverso la lettura critica di "Narratori delle pianure", "Quattro novelle sulle apparenze", "Verso la foce" (e sperabilmente oltre), si analizzerà l’opzione della forma-novella in rapporto ai grandi modelli della tradizione e all’attenzione da sempre centrale in Celati per l’oralità; e si indagheranno, anche nella chiave attualissima dell’eco-critica, i temi dell’erranza, dell’alienazione, del paesaggio, del rapporto tra corpo, percezione e spazio geografico nella postmodernità. Particolare attenzione sarà dedicata al dialogo intertestuale con i filosofi prediletti da Celati (Benjamin, Wittgenstein, Heidegger ecc.), con la fotografia (in particolare di Luigi Ghirri), con il cinema documentario, con l’antropologia e con l’ecologia.
Il corso si propone di esplorare i caratteri formali e tematici della narrativa di Gianni Celati che si inaugura nel 1984 con la raccolta di racconti "Narratori delle pianure". Dopo il lungo silenzio che segue la fase sperimentale dei romanzi degli anni Settanta ("Comiche", "Le avventure di Guizzardi", "La banda dei sospiri", "Lunario del paradiso"), Celati approda alla forma narrativa breve, che guarda alla grande tradizione novellistica italiana dei primi secoli, e a una scrittura dell'ascolto, del vagabondaggio e dell'osservazione fenomenologica del paesaggio contemporaneo.
Attraverso la lettura critica di "Narratori delle pianure", "Quattro novelle sulle apparenze", "Verso la foce" (e sperabilmente oltre), si analizzerà l’opzione della forma-novella in rapporto ai grandi modelli della tradizione e all’attenzione da sempre centrale in Celati per l’oralità; e si indagheranno, anche nella chiave attualissima dell’eco-critica, i temi dell’erranza, dell’alienazione, del paesaggio, del rapporto tra corpo, percezione e spazio geografico nella postmodernità. Particolare attenzione sarà dedicata al dialogo intertestuale con i filosofi prediletti da Celati (Benjamin, Wittgenstein, Heidegger ecc.), con la fotografia (in particolare di Luigi Ghirri), con il cinema documentario, con l’antropologia e con l’ecologia.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Per gli studenti stranieri, viene concordato un programma ad personam.
Studenti non frequentanti: la frequenza alle lezioni è vivamente consigliata; chi non potesse seguire di persona, è invitato a mettersi in contatto con il docente tramite mail per concordare un programma alternativo.
Studenti non frequentanti: la frequenza alle lezioni è vivamente consigliata; chi non potesse seguire di persona, è invitato a mettersi in contatto con il docente tramite mail per concordare un programma alternativo.
Corsi
Corsi (2)
LETTERE
Laurea
3 anni
LINGUE E LETTERATURE PER LA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE
Laurea Magistrale
2 anni
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