Tipo Corso:
Laurea
Durata (anni):
3
Struttura di riferimento:
Sede:
PAVIA
Profili Professionali
Profili Professionali
Bioingegnere junior
Le funzioni che il laureato potrà svolgere sono molteplici:
- Membro iunior di team di progetto, con ruoli prevalentemente esecutivi
- Tecnico specialista a supporto della progettazione e gestione e manutenzione di apparecchiature biomedicali
- Tecnico specialista a supporto della progettazione e gestione e manutenzione di applicativi software biomedicali e non solo
- Tecnico specialista a supporto della progettazione e gestione e manutenzione di servizi in ambito biomedico
- Tecnico commerciale e specialista di prodotto in aziende che operano in ambito biomedico
Quanto sopra, visto il tipo di formazione, può essere svolto non solamente in ambito biomedico ma anche in altri settore dell’ingegneria dell’informazione.
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, competenze, capacità e abilità in ambito tecnico-ingegneristico nel settore dell’ingegneria dell’informazione e più nello specifico dell’ingegneria biomedica. Le competenze associate a questa figura professionale sono le seguenti:
- Conoscenze di base relative agli aspetti operativi delle scienze fondanti l'ingegneria biomedica e dell’informazione (es. informatica, elaborazione dati e segnali e immagini, elettronica e strumentazione biomedica, automatica e modellistica matematica e simulazione numerica)
- Capacità di astrarre, formulare e risolvere problemi nell’ambito tecno-tecnologico con applicazione nel campo della bioingegneria
- Conoscenze relative alle discipline integrative di tipo fisiologico ed economico-organizzativo
- Conoscenze hardware e software di dispositivi biomedici e della relativa normativa
- Conoscenze dei processi e dell’organizzazione e gestione nell’ambito delle tecnologie biomediche del sistema sanitario
- Capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di pianificazione.
I paesi avanzati sono di fronte a un rilevante dilemma: il contenimento della spesa sanitaria e il contemporaneo miglioramento dei servizi al cittadino. Le nuove tecnologie giocano e giocheranno un ruolo strategico nella soluzione del problema, se sarà possibile disporre di un numero adeguato di professionisti competenti, che abbiano ricevuto una formazione specifica. Un corso di studio fortemente interdisciplinare tra il settore dell'ingegneria e quello delle scienze biomediche è quindi giustificato dalle richieste di competenze che emergono sia dalle imprese sia dal mondo della sanità.
Gli sbocchi naturali per i laureati in bioingegneria sono le strutture sanitarie e le aziende operanti nei settori delle tecnologie biomediche, della farmacologia e dell'informatica medica. La presenza di ingegneri clinici, con mansioni di gestione della strumentazione biomedica nelle strutture sanitarie, si va sempre più diffondendo. Non meno importante è il ruolo dell'ingegnere biomedico nella gestione di basi di dati biomedici e nel loro utilizzo nella pratica clinica, sfruttando adeguate metodologie di analisi, di simulazione e di presentazione multimediale.
Quanto al settore industriale l'Italia è caratterizzata da un tessuto produttivo di imprese di varie dimensioni, diffuse nel territorio nazionale, con alcune significative concentrazioni nel nord Italia. Da vari anni, queste imprese tendono ad assumere di preferenza ingegneri con formazione specifica nel settore biomedico, piuttosto che laureati in altri settori dell'ingegneria.
Didattica
Insegnamenti (9)
9 CFU
83 ore
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Professore OrdinarioDIRETTORE DI DIPARTIMENTO
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