ID:
510182
Durata (ore):
142
CFU:
12
SSD:
RESTAURO
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (28/09/2026 - 15/01/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso di Restauro Architettonico presso il corso di laurea magistrale in Ingegneria Edile-Architettura dell’Università di Pavia si pone come principale obiettivo l’avvicinamento degli studenti ai principi e ai metodi operativi che regolano la conservazione del patrimonio architettonico, sia storico che contemporaneo. Attraverso lezioni teoriche e attività laboratoriali gli studenti saranno invitati a confrontarsi costantemente sui criteri che regolano la conservazione, la valorizzazione e la trasmissione al futuro dell’opera architettonica, rispettandone la materia, la storia e il significato culturale e sociale. Infatti il restauro architettonico ha una finalità etica molto importante oltre che quella tecnica: proteggere la continuità storica, garantendo che l’opera possa essere compresa, vissuta e tramandata senza tradirne l’essenza storica, estetica e culturale.
Tutte le competenze acquisite negli anni di studio precedenti (dalla matematica, alla geometria, alla fisica e chimica, alla statica e scienza delle costruzioni, alla storia e al rilievo dell’architettura, alla geotecnica e alla composizione delle forme, saranno tutte fondamentali per attuare azioni proattive di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale che abbiamo ereditato. Non c’è dubbio che l’epoca storica nella quale viviamo richiede una particolare attenzione alla conservazione, tutela e valorizzazione della eredità costruita al fine di rigenerarla correttamente per le esigenze della contemporaneità, ma senza svilire il significato e il valore di quanto abbiamo ricevuto in dono.
Come affermava Werner Heisenberg (1901-1976), premio Nobel per la Fisica nel 1932:
[.] Probabilmente è vero, in generale, che nella storia del pensiero umano gli sviluppi più fecondi si verificano spesso nei punti di incontro tra due diverse linee di pensiero. Queste linee di pensiero possono avere radici in ambiti molto diversi della cultura umana, in epoche diverse, in contesti culturali differenti o in tradizioni religiose diverse: pertanto, se effettivamente si incontrano, ovvero se sono almeno sufficientemente correlate tra loro da permettere una reale interazione, allora si può sperare che ne possano derivare sviluppi nuovi e interessanti.
Quindi il corso di Restauro Architettonico si propone di offrire una formazione trasversale in grado di riunire le diverse discipline coinvolte in un progetto di restauro: storia, progettazione e composizione, scienza e tecnica delle costruzioni, chimica dei materiali, tecnologia delle costruzioni, fisica e scienze umane.
Per questo motivo, il corso raccomanda l’acquisizione e il superamento corretti soprattutto di tutte le discipline tecniche presenti nel piano di studi, con particolare riferimento alla scienza e alla tecnica delle costruzioni, discipline fondamentali per la corretta elaborazione del progetto di restauro.
Il corso si avvarrà di competenze ed esperienze interdisciplinari, anche di studiosi stranieri, che consentiranno agli studenti di apprendere ed esplorare tematiche fondamentali per la sostenibilità del patrimonio culturale.
Pertanto, il corso si propone di avvicinare i futuri ingegneri e architetti ai diversi paradigmi culturali e metodologici a cui questa disciplina fa riferimento nei singoli paesi del mondo. Storicamente, infatti, la visione eurocentrica non ci ha permesso di osservare attentamente ciò che altre culture hanno saggiamente sviluppato e implementato per la conservazione e la valorizzazione del proprio patrimonio. Partendo da un'analisi comparativa della storia del restauro in un contesto internazionale, soprattutto attraverso la presentazione di metodi operativi e progetti realizzati, gli studenti saranno invitati a confrontarsi attivamente con diverse prospettive metodologiche, lavorando fin dall'inizio su un progetto di restauro nel centro storico di Pavia.
Durante il corso si terranno anche seminari in diverse lingue: inglese, italiano, francese e spagnolo, con la partecipazione attiva di docenti provenienti da università straniere.
Parole chiavi: Conservazione dell’autenticità dell’opera; Tutela e Valorizzazione culturale; Tutela strutturale; Compatibilità dei materiali; Riconoscibilità; Trasmissione della memoria; Riusi compatibili.
Gli obiettivi del corso sono strettamente legati ai punti dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e al rapporto “Culture in the Localization of the SDGs: An Analysis of the Voluntary Local Reviews (VLR)”.
Tutte le competenze acquisite negli anni di studio precedenti (dalla matematica, alla geometria, alla fisica e chimica, alla statica e scienza delle costruzioni, alla storia e al rilievo dell’architettura, alla geotecnica e alla composizione delle forme, saranno tutte fondamentali per attuare azioni proattive di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale che abbiamo ereditato. Non c’è dubbio che l’epoca storica nella quale viviamo richiede una particolare attenzione alla conservazione, tutela e valorizzazione della eredità costruita al fine di rigenerarla correttamente per le esigenze della contemporaneità, ma senza svilire il significato e il valore di quanto abbiamo ricevuto in dono.
Come affermava Werner Heisenberg (1901-1976), premio Nobel per la Fisica nel 1932:
[.] Probabilmente è vero, in generale, che nella storia del pensiero umano gli sviluppi più fecondi si verificano spesso nei punti di incontro tra due diverse linee di pensiero. Queste linee di pensiero possono avere radici in ambiti molto diversi della cultura umana, in epoche diverse, in contesti culturali differenti o in tradizioni religiose diverse: pertanto, se effettivamente si incontrano, ovvero se sono almeno sufficientemente correlate tra loro da permettere una reale interazione, allora si può sperare che ne possano derivare sviluppi nuovi e interessanti.
Quindi il corso di Restauro Architettonico si propone di offrire una formazione trasversale in grado di riunire le diverse discipline coinvolte in un progetto di restauro: storia, progettazione e composizione, scienza e tecnica delle costruzioni, chimica dei materiali, tecnologia delle costruzioni, fisica e scienze umane.
Per questo motivo, il corso raccomanda l’acquisizione e il superamento corretti soprattutto di tutte le discipline tecniche presenti nel piano di studi, con particolare riferimento alla scienza e alla tecnica delle costruzioni, discipline fondamentali per la corretta elaborazione del progetto di restauro.
Il corso si avvarrà di competenze ed esperienze interdisciplinari, anche di studiosi stranieri, che consentiranno agli studenti di apprendere ed esplorare tematiche fondamentali per la sostenibilità del patrimonio culturale.
Pertanto, il corso si propone di avvicinare i futuri ingegneri e architetti ai diversi paradigmi culturali e metodologici a cui questa disciplina fa riferimento nei singoli paesi del mondo. Storicamente, infatti, la visione eurocentrica non ci ha permesso di osservare attentamente ciò che altre culture hanno saggiamente sviluppato e implementato per la conservazione e la valorizzazione del proprio patrimonio. Partendo da un'analisi comparativa della storia del restauro in un contesto internazionale, soprattutto attraverso la presentazione di metodi operativi e progetti realizzati, gli studenti saranno invitati a confrontarsi attivamente con diverse prospettive metodologiche, lavorando fin dall'inizio su un progetto di restauro nel centro storico di Pavia.
Durante il corso si terranno anche seminari in diverse lingue: inglese, italiano, francese e spagnolo, con la partecipazione attiva di docenti provenienti da università straniere.
Parole chiavi: Conservazione dell’autenticità dell’opera; Tutela e Valorizzazione culturale; Tutela strutturale; Compatibilità dei materiali; Riconoscibilità; Trasmissione della memoria; Riusi compatibili.
Gli obiettivi del corso sono strettamente legati ai punti dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e al rapporto “Culture in the Localization of the SDGs: An Analysis of the Voluntary Local Reviews (VLR)”.
Prerequisiti
Seguire le propedeuticità programmate nel percorso accademico del corso di laurea. Lingue: Inglese (lingua principale), Italiano e Spagnolo. Il corso richiede agli allievi particolare disponibilità all’acquisizione di nuovi paradigmi culturali e al dialogo interdisciplinare e transculturale che consentirà loro si crescere nel rispetto del pensiero critico, della responsabilità etica, della creatività e della partecipazione produttiva alle attività di comunità.
La frequenza al corso si consiglia la corretta acquisizione e il superamento soprattutto delle discipline tecniche presenti nel piano di studi con particolare riferimento alla scienza delle costruzioni, disciplina fondamentale per una corretta elaborazione del progetto di restauro.
La frequenza al corso si consiglia la corretta acquisizione e il superamento soprattutto delle discipline tecniche presenti nel piano di studi con particolare riferimento alla scienza delle costruzioni, disciplina fondamentale per una corretta elaborazione del progetto di restauro.
Metodi didattici
Alle lezioni teoriche e di approfondimento, seguono ore di laboratorio che sono articolate in esercitazioni in classe per lo sviluppo del progetto assegnato, in sessioni di dialogo e confronto tra allievi e docente, in seminari con docenti invitati di differenti aree disciplinari e di altri istituti universitari sia nazionali che internazionali. Fondamentale sarà la collaborazione con tutti i docenti del corso di “Laurea L.M. 4 C.U. Ingegneria Edile-Architettura”.
Verifica Apprendimento
Esame orale e attiva partecipazione alla Mostra dei progetti programmata l’ultimo giorno del corso. La Mostra fa parte della valutazione finale
Testi
BIBLIOGRAFIA FONDAMENTALE
Giovanni Carbonara, Avvicinamento al restauro. Teoria, storia, monumenti, Napoli 1997
Olimpia Niglio, La conservazione dei beni culturali. Antologia di scritti, Pisa 2006.
Olimpia Niglio, Le carte del restauro. Documenti e norme per la conservazione dei beni architettonici ed ambientali, Roma 2012.
Olimpia Niglio, Tecnologie diagnostiche per la conservazione dei beni architettonici, Padova 2004
Stefano Francesco Musso, Recupero e restauro degli edifici storici: guida pratica al rilievo e alla diagnostica, Roma, 2016.
Olimpia Niglio, Cultural Heritage. New perspettive, Roma 2021.
LETTURE DI APPROFONDIMENTO
Leonardo Servadio, L’anima della città europea. Le chiese, il cuore e il volto, Jouvence. Fuori Orario, 2026
Bernardo Secchi, La città dei ricchi e la città dei poveri, Laterza, Roma-Bari 2025
Atti del Convegno, Dio non abita più qui: dismissione di luoghi di culto e gestione integrata dei beni culturali ecclesiastici, ed. Artemide, 2019. https://www.torrossa.com/it/resources/an/5565148
TESTI DI STUDIO SPECIFICI PER IL LABORATORIO
Faustino Gianani, Ottorino Modesti, Il Duomo di Pavia, Editori; EMI Editrice 1989
Gianpaolo Calvi, Il Duomo di Pavia tra conoscenza, conservazione e valorizzazione, Alinea editrice, Firenze
Giorgio Macchi, Giorgio Macchi Progetti, Il Poligrafo 2019
Carlo Blasi, La volta del Battistero e la cupola di Santa Maria del Fiore: due opere a confronto, Ed. mandragora 2023
Archivio Prof. Ing. Giorgio Macchi all’Università Iuav di Venezia:
https://primo.iuav.it/primo-explore/search?query=any,contains,giorgio%20macchi&tab=default_tab&search_scope=ALL&vid=iuav_new_ui&offset=20
CON SPECIFICO RIFERIMENTO AL PATRIMONIO CULTURALE RELIGIOSO
Olimpia Niglio, Regenerating Cultural Religious Heritage. Intercultural Dialogue on Places of Religion and Rituals, Singapore, Springer Nature 2022
AGENDA 2030
https://unric.org/it/agenda-2030/
CULTURE IN THE LOCALIZATION OF THE SDGS (ICOMOS)
http://culture2030goal.net/?page_id=606
Durante il corso saranno fornite indicazioni dettagliate per la lettura di articoli scientifici o di capitoli di libri, inerenti gli argomenti trattati durante le lezioni.
Giovanni Carbonara, Avvicinamento al restauro. Teoria, storia, monumenti, Napoli 1997
Olimpia Niglio, La conservazione dei beni culturali. Antologia di scritti, Pisa 2006.
Olimpia Niglio, Le carte del restauro. Documenti e norme per la conservazione dei beni architettonici ed ambientali, Roma 2012.
Olimpia Niglio, Tecnologie diagnostiche per la conservazione dei beni architettonici, Padova 2004
Stefano Francesco Musso, Recupero e restauro degli edifici storici: guida pratica al rilievo e alla diagnostica, Roma, 2016.
Olimpia Niglio, Cultural Heritage. New perspettive, Roma 2021.
LETTURE DI APPROFONDIMENTO
Leonardo Servadio, L’anima della città europea. Le chiese, il cuore e il volto, Jouvence. Fuori Orario, 2026
Bernardo Secchi, La città dei ricchi e la città dei poveri, Laterza, Roma-Bari 2025
Atti del Convegno, Dio non abita più qui: dismissione di luoghi di culto e gestione integrata dei beni culturali ecclesiastici, ed. Artemide, 2019. https://www.torrossa.com/it/resources/an/5565148
TESTI DI STUDIO SPECIFICI PER IL LABORATORIO
Faustino Gianani, Ottorino Modesti, Il Duomo di Pavia, Editori; EMI Editrice 1989
Gianpaolo Calvi, Il Duomo di Pavia tra conoscenza, conservazione e valorizzazione, Alinea editrice, Firenze
Giorgio Macchi, Giorgio Macchi Progetti, Il Poligrafo 2019
Carlo Blasi, La volta del Battistero e la cupola di Santa Maria del Fiore: due opere a confronto, Ed. mandragora 2023
Archivio Prof. Ing. Giorgio Macchi all’Università Iuav di Venezia:
https://primo.iuav.it/primo-explore/search?query=any,contains,giorgio%20macchi&tab=default_tab&search_scope=ALL&vid=iuav_new_ui&offset=20
CON SPECIFICO RIFERIMENTO AL PATRIMONIO CULTURALE RELIGIOSO
Olimpia Niglio, Regenerating Cultural Religious Heritage. Intercultural Dialogue on Places of Religion and Rituals, Singapore, Springer Nature 2022
AGENDA 2030
https://unric.org/it/agenda-2030/
CULTURE IN THE LOCALIZATION OF THE SDGS (ICOMOS)
http://culture2030goal.net/?page_id=606
Durante il corso saranno fornite indicazioni dettagliate per la lettura di articoli scientifici o di capitoli di libri, inerenti gli argomenti trattati durante le lezioni.
Contenuti
Il programma del corso è strutturato in tre sezioni: 1) Storia e filosofia comparata del restauro architettonico il cui focus è prevalentemente dedicato a conoscere le diverse prospettive metodologiche che sin dall’antichità sono state applicate in tanti paesi del mondo. 2) Tecniche e Metodi di analisi e di intervento. Questa sezione sarà dedicata alla presentazione di progetti di restauro realizzati in diversi paesi al fine di incoraggiare azioni di dialogo con altre culture e molto importanti per poter apprezzare il significato delle azioni rivolte al patrimonio culturale. 3) Cultura e Progetto. Particolare attenzione sarà dedicata alle normative nazionali ed internazionali nonché all'Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Il tema del progetto sarà analizzato e sviluppato in dialogo con i diversi paradigmi culturali.
Lingua Insegnamento
INGLESE
Altre informazioni
Kiro-Platform UNIPV Restoration
Corsi
Corsi
INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 Anni
5 anni
No Results Found
Persone
Persone
No Results Found