Fornisce un quadro storico e teorico intorno alle principali tendenze della musica per film, con particolare attenzione al rapporto tra genere cinematografico e colonna sonora. Al termine del corso la studentessa/lo studente: - conoscerà le principali tendenze della musica per film in prospettiva storica e teorica; - sarà in grado di affrontare lo studio e l’analisi della colonna sonora di testi audiovisivi e di contestualizzarne il ruolo nell’esperienza cinematografica in una prospettiva intermediale; - saprà analizzare e formulare giudizi sulla colonna sonora di un’opera filmica in chiave storico-critica, riconoscendone gli elementi costitutivi e l’impatto nella comunicazione audiovisiva; - saprà utilizzare in maniera appropriata la terminologia impiegata per descrivere gli elementi sonori fondamentali di un testo audiovisivo e sarà in grado di elaborare riflessioni in proposito in forma orale; sarà in grado di consultare fonti, documenti e risorse web, in modo da mantenersi costantemente aggiornata/o sulle competenze acquisite anche in previsione della laurea magistrale e degli eventuali percorsi di formazione ulteriore.
Prerequisiti
Conoscenza di base delle linee generali della storia del cinema. Sono inoltre necessari il possesso dei fondamenti del linguaggio musicale e la capacità di lettura e analisi della partitura.
Metodi didattici
Lezioni frontali corredate dall’analisi di sequenze cinematografiche.
Verifica Apprendimento
La prova d'esame consiste in un colloquio orale in cui si accerteranno le conoscenze della bibliografia assegnata e la capacità di analizzare i casi di studio affrontati durante il corso. Ai fini della valutazione saranno considerati: la correttezza, la padronanza e l’estensione dell'argomentazione, la capacità di applicare le nozioni acquisite, la precisione terminologica. Per gli studenti frequentanti, a titolo facoltativo, potrà essere offerta offerta la possibilità di realizzare un podcast sulla base di indicazioni fornite a lezione.
Testi
Per un primo orientamento, si consultino i seguenti testi: – R. Calabretto, Lo schermo sonoro, Marsilio, Venezia 2010; – M. Chion, L’audiovisione. Suono e immagine nel cinema, Lindau, Torino 2001; – Musica, suono e processi produttivi nel cinema italiano (1950-1975), a cura di Maurizio Corbella e Ilario Meandri, «Musica/Tecnologia», 8-9, 2014-2015; – All’ascolto del cinema italiano: musiche, voci, rumori, a cura di Roberto Calabretto, Marco Cosci ed Elena Mosconi, «Quaderni del CSCI», 15, 2019; – Film Music Histories and Ethnographies: New Perspectives on Italian Cinema of the Long 1960s, a cura di Alessandro Cecchi e Maurizio Corbella, «The Journal of Film Music», 2019; – Italian Film Music, 1950s-1970s: Between Tradition, Innovation, and Internationalisation, a cura di Franco Sciannameo, Brepols, Turnhout 2023; – Scoring Italian Cinema: Patterns of Collaboration, a cura di Giorgio Biancorosso e Roberto Calabretto, Routledge, London/New York 2025.
Una bibliografia dettagliata sarà fornita durante il corso.
Contenuti
Il corso prende in esame i principali approcci teorici alla musica per film e per l’audiovisivo, illustrandone gli aspetti tecnici e comunicativi all’interno della narrazione. Particolare attenzione sarà dedicata alle fonti disponibili per lo studio della musica nel cinema e alle strategie analitiche utili ad affrontarne l’indagine, a partire da casi paradigmatici desunti da fasi significative della storia del cinema. Una parte del corso sarà dedicata ad approfondire alcuni profili sonori del cinema italiano, con attenzione alle pratiche produttive e collaborative, alla mediazione tecnologica e alle relazioni tra composizione musicale, uso di repertori preesistenti, montaggio e costruzione della colonna sonora. Saranno presi in considerazione alcuni casi di studio utili a mettere in luce la varietà delle soluzioni estetiche e produttive sviluppate nel cinema italiano.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Per la natura del corso, è altamente consigliata la frequenza alle lezioni. Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente per definire il programma. Per tutti gli studenti la didattica sarà in presenza (salvo cause di forza maggiore). Tuttavia, come da delibera degli organi di governo, durante il corso saranno attuate su richiesta alcune modalità di didattica inclusiva per particolari categorie di studenti: ricevimenti online, messa a disposizione di materiale su piattaforma kiro ed eventuali seminari. È tuttavia fondamentale che gli studenti interessati per poterne beneficiare segnalino per tempo la loro situazione.