Al termine del corso gli studenti dovranno conoscere gli argomenti oggetto del programma d'esame. Dovranno anche essere in grado di svolgere correttamente l'analisi di qualsiasi fattispecie penale, anche non conosciuta, attraverso l'applicazione delle categorie dogmatiche e degli strumenti concettuali forniti durante il corso.
Prerequisiti
Costituiscono prerequisiti del corso di diritto penale: 1) la conoscenza delle materie indicate come propedeutiche dalla guida dello studente; 2) il possesso di adeguate capacità logiche e di attitudine al ragionamento; 3) la capacità di muoversi consapevolmente tra le fonti collocate nei diversi livelli dell'ordinamento giuridico.
Metodi didattici
La didattica del corso si basa per lo più su lezioni frontali tenute dai docenti titolari, accompagnate dall'attività seminariale dei collaboratori della cattedra, nonché da eventuali interventi di magistrati e avvocati su temi di particolare interesse nel diritto vivente. Tutte le tipologie di didattica prevedono una forte interazione tra docente e studenti (domande degli studenti, discussioni aperte ecc.).
Verifica Apprendimento
L'esame è orale. Lo studente dovrà dimostrare di aver assimilato e rielaborato le informazioni oggetto di studio, operando gli opportuni collegamenti logici tra i vari contenuti del manuale adottato. Dovrà poi essere in grado di analizzare compiutamente una fattispecie penale e di inquadrare e risolvere casi pratici. Saranno, infine, oggetto di valutazione la chiarezza dell’esposizione e il corretto utilizzo del linguaggio tecnico penalistico.
Testi
G. Marinucci, E. Dolcini, G. L. Gatta, Manuale di Diritto Penale Parte Generale, Giuffrè, 2026; in alternativa C.E. Paliero (a cura di), Il sistema penale, Giappichelli, 2024; G. Fiandaca, E. Musco, Diritto penale. Parte generale, Zanichelli, 2024. È inoltre indispensabile l’uso di un codice penale aggiornato con le più recenti innovazioni legislative e con i riferimenti alla giurisprudenza costituzionale.
Contenuti
Il corso si dividerà in cinque parti. La prima parte avrà ad oggetto i caratteri, le funzioni e i limiti del diritto penale (teoria del bene giuridico, funzioni del reato e della pena, principi di politica criminale), nonché i principi costituzionali e sovranazionali in materia penale (riserva di legge, principio di precisione/determinatezza, problema dell’analogia nel diritto penale, successione di leggi nel tempo). La seconda parte si concentrerà sulla teoria generale del reato (sistematica del reato; elementi del fatto tipico; antigiuridicità e cause di giustificazione; elementi della colpevolezza). La terza parte riguarderà le forme di manifestazione del reato (delitto tentato, concorso di persone nel reato, circostanze del reato, unità e pluralità di reati). La quarta parte avrà ad oggetto la teoria generale della pena (sistema sanzionatorio e vicende della punibilità). Nella quinta e ultima parte, attraverso l’analisi della fattispecie penale, verranno riprese e applicate in concreto le categorie concettuali illustrate durante il corso e verranno introdotte ulteriori caratteristiche strutturali dell’illecito penale.