ID:
501387
Durata (ore):
42
CFU:
6
SSD:
MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA
Musicologia e storia della musica
Sede:
CREMONA
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (22/02/2027 - 11/06/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Al termine del corso lo studente sarà in grado di conoscere e capire le principali teorie e tecniche compositive del XX e del XXI secolo. Sarà in grado di individuare i principali sistemi di organizzazione del materiale sonoro nelle opere rappresentative con particolare attenzione ai concetti come microtonalità, temperamento, timbro, suono complesso e scena uditiva. Infine, lo studente sarà in grado di mettere in relazione esperienze compositive del presente con l'orizzonte teorico del passato.
Prerequisiti
Si richiede la conoscenza delle principali correnti stilistiche e delle tecniche compositive del primo Novecento, la capacità di lettura critica di testi teorici e la lettura delle partiture orchestrali.
Metodi didattici
Il corso si svolgerà con lezioni frontali con l'aiuto di presentazioni power point e schemi forniti su handout, ascolti e commenti critici di testi teorici, lezioni seminariali degli studenti che includeranno discussioni e analisi di partiture scelte.
Verifica Apprendimento
L’esame include la presentazione seminariale su un brano scelto (concordato con la docente), da svolgere durante il corso e da consegnare in forma scritta una settimana prima dell’esame e la verifica orale che verte sulla discussione delle problematiche teoriche e degli esempi del repertorio illustrati durante il corso e sulla bibliografia specifica. Istruzioni per l’articolazione dell’esposizione seminariale e dell’elaborato scritto saranno fornite durante il corso e disponibili sulla piattaforma Kiro.
Testi
Bregman, A.S., Auditory Scene Analysis: The Perceptual Organization of Sound, MIT Press, Cambridge 1990.
Grisey, Gérard, Écrits : ou l'invention de la musique spectrale, (édition réalisée par Guy Lelong et la collaboration d'Anne-Marie Réby) «Répercussions», Paris: MF Éditions, 2008. (tr. it. parziale in «Quaderni della Civica scuola di musica di Milano», 15/27 (2000)).
Hasegawa, Robert, “Clashing Harmonic Systems in Haas’s Blumenstück and in vain,” Music Theory Spectrum 37/2 (2015), pp. 204–223. DOI: 10.1093/mts/mtv014.
Hasegawa, Robert. “Composing with Hybrid Microtonalities.” Živá hudba 11 (2020): 112–126.
Isacoff, Stuart, Temperamento. Storia di un enigma musicale, Torino, EDT, 2005.
Johnston, Ben. Maximum Clarity and Other Writings on Music. Edited by Bob Gilmore. Urbana: University of Illinois Press, 2006.
Kyle Gann, The Arithmetic of Listening: Tuning Theory and History for the Impractical Musician. Urbana: University of Illinois Press, 2019.
Partch, Harry. Genesis of a Music. New York: Da Capo Press, 1974 [1949].
Pusti janac, Ingrid, Spectral Morphology and Space in Fausto Romitelli's Natura morta con fiamme, «Archival Notes: Sources and Research from the Ins tute of Music», n. 3 (2018), pp. 119-135.
Rose, François, Introduction to the Pitch Organisation of French Spectral Music, «Perspectives of New Music» 34 (1996) 2, pp. 6-39.
Sethares, William A. Tuning, Timbre, Spectrum, Scale. Springer, 2005.
Tenney, James. From Scratch: Writings in Music Theory. Urbana: University of Illinois Press, 2015.
Grisey, Gérard, Écrits : ou l'invention de la musique spectrale, (édition réalisée par Guy Lelong et la collaboration d'Anne-Marie Réby) «Répercussions», Paris: MF Éditions, 2008. (tr. it. parziale in «Quaderni della Civica scuola di musica di Milano», 15/27 (2000)).
Hasegawa, Robert, “Clashing Harmonic Systems in Haas’s Blumenstück and in vain,” Music Theory Spectrum 37/2 (2015), pp. 204–223. DOI: 10.1093/mts/mtv014.
Hasegawa, Robert. “Composing with Hybrid Microtonalities.” Živá hudba 11 (2020): 112–126.
Isacoff, Stuart, Temperamento. Storia di un enigma musicale, Torino, EDT, 2005.
Johnston, Ben. Maximum Clarity and Other Writings on Music. Edited by Bob Gilmore. Urbana: University of Illinois Press, 2006.
Kyle Gann, The Arithmetic of Listening: Tuning Theory and History for the Impractical Musician. Urbana: University of Illinois Press, 2019.
Partch, Harry. Genesis of a Music. New York: Da Capo Press, 1974 [1949].
Pusti janac, Ingrid, Spectral Morphology and Space in Fausto Romitelli's Natura morta con fiamme, «Archival Notes: Sources and Research from the Ins tute of Music», n. 3 (2018), pp. 119-135.
Rose, François, Introduction to the Pitch Organisation of French Spectral Music, «Perspectives of New Music» 34 (1996) 2, pp. 6-39.
Sethares, William A. Tuning, Timbre, Spectrum, Scale. Springer, 2005.
Tenney, James. From Scratch: Writings in Music Theory. Urbana: University of Illinois Press, 2015.
Contenuti
Il corso si propone di indagare le principali concezioni e pratiche microtonali sviluppatesi nel corso del XX e XXI secolo, affrontando la microtonalità non come una tecnica compositiva unitaria, ma come un insieme di differenti modalità di concepire e organizzare lo spazio delle altezze al di là del temperamento equabile. Attraverso una prospettiva sia teorica sia analitica, saranno prese in esame le diverse motivazioni che hanno condotto compositori e teorici a mettere in discussione il sistema temperato, dalle differenti suddivisioni dell’ottava alla ricerca di rapporti intervallari fondati sulla serie armonica e sulla just intonation, fino alle concezioni dell’altezza sviluppate nell’ambito della musica spettrale e delle più recenti pratiche microtonali.
Particolare attenzione sarà dedicata alle relazioni tra microtonalità, intonazione, consonanza e percezione, nonché al rapporto tra altezza e timbro e alle conseguenze che l’adozione di sistemi di intonazione alternativi comporta sul piano della scrittura, della notazione e dell’esecuzione. Saranno inoltre affrontate le diverse modalità con cui le pratiche microtonali contemporanee ridefiniscono il concetto stesso di altezza, attraverso l’impiego di sistemi alternativi, scordature, strumenti non temperati, tecniche esecutive e processi di progressiva continuità tra altezza, timbro e spettro.
Mediante l’analisi delle partiture e delle opere scelte e la lettura critica di testi teorici e analitici rappresentativi, saranno esaminate esperienze compositive riconducibili a differenti orientamenti della ricerca microtonale, con particolare attenzione agli sviluppi più recenti. Saranno presi in esame, tra gli altri, lavori di Harry Partch, Ben Johnston, Gérard Grisey, Fausto Romitelli e Georg Friedrich Haas. Una parte del corso sarà inoltre dedicata alle metodologie analitiche applicabili al repertorio microtonale, con particolare riferimento all’analisi dei rapporti intervallari e dei sistemi di intonazione, all’analisi spettrale e sonografica e agli strumenti utili per lo studio della relazione tra percezione, altezza e timbro.
Nell’ambito del corso saranno inoltre organizzati seminari con Beat Furrer, Christoph Trapani e Kristine Tjøgersen, che affronteranno, a partire dalla propria esperienza compositiva, alcune delle questioni discusse durante le lezioni e costituiranno parte integrante del programma didattico.
Particolare attenzione sarà dedicata alle relazioni tra microtonalità, intonazione, consonanza e percezione, nonché al rapporto tra altezza e timbro e alle conseguenze che l’adozione di sistemi di intonazione alternativi comporta sul piano della scrittura, della notazione e dell’esecuzione. Saranno inoltre affrontate le diverse modalità con cui le pratiche microtonali contemporanee ridefiniscono il concetto stesso di altezza, attraverso l’impiego di sistemi alternativi, scordature, strumenti non temperati, tecniche esecutive e processi di progressiva continuità tra altezza, timbro e spettro.
Mediante l’analisi delle partiture e delle opere scelte e la lettura critica di testi teorici e analitici rappresentativi, saranno esaminate esperienze compositive riconducibili a differenti orientamenti della ricerca microtonale, con particolare attenzione agli sviluppi più recenti. Saranno presi in esame, tra gli altri, lavori di Harry Partch, Ben Johnston, Gérard Grisey, Fausto Romitelli e Georg Friedrich Haas. Una parte del corso sarà inoltre dedicata alle metodologie analitiche applicabili al repertorio microtonale, con particolare riferimento all’analisi dei rapporti intervallari e dei sistemi di intonazione, all’analisi spettrale e sonografica e agli strumenti utili per lo studio della relazione tra percezione, altezza e timbro.
Nell’ambito del corso saranno inoltre organizzati seminari con Beat Furrer, Christoph Trapani e Kristine Tjøgersen, che affronteranno, a partire dalla propria esperienza compositiva, alcune delle questioni discusse durante le lezioni e costituiranno parte integrante del programma didattico.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Gli studenti non frequentanti sono pregati di prendere contatto con la docente almeno un mese prima dell’esame in modo da concordare l’argomento dell’elaborato scritto e la bibliografia integrativa.
Gli studenti autorizzati a beneficiare della didattica inclusiva devono rivolgersi al docente, che tramite colloquio personale (preferibilmente in presenza, eventualmente a distanza) individuerà caso per caso il materiale didattico più idoneo a seconda delle categorie di attinenza, secondo quanto proposto dal Senato Accademico.
Gli studenti autorizzati a beneficiare della didattica inclusiva devono rivolgersi al docente, che tramite colloquio personale (preferibilmente in presenza, eventualmente a distanza) individuerà caso per caso il materiale didattico più idoneo a seconda delle categorie di attinenza, secondo quanto proposto dal Senato Accademico.
Corsi
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MUSICOLOGIA
Laurea Magistrale
2 anni
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