Il corso si propone di fornire sia un orientamento di base su contenuti e strumenti generali della disciplina, sia competenze specialistiche su aspetti, momenti e autori esemplari della tradizione letteraria italiana, indagati nei testi e nella bibliografia critica.
Prerequisiti
Buona conoscenza dell'italianoi
Metodi didattici
Lezioni frontali
Verifica Apprendimento
Esami orali
Testi
Edizioni di riferimento Gianni Celati, Romanzi, cronache e racconti, a c. di Marco Belpoliti e Nunzia Palmieri, Milano, Mondadori «I Meridiani», 2016
Contenuti
Narrare dopo la “fine delle alternative”: Gianni Celati negli anni Ottanta. Il corso di propone di indagare, tramite letture estese e commentate, la produzione narrativa di Gianni Celati, concentrandosi soprattutto su un passaggio cruciale del percorso dello scrittore, che ha coinciso con un salto storico epocale, ossia il passaggio dagli anni Settanta agli anni Ottanta del XX secolo. Nato, come scrittore, nell’area della contestazione politica e culturale post-1968, Celati ha dovuto far fronte al clamoroso fallimento di quella contestazione sul crinale tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta. Leggendo opere appartenenti ai due decenni in questione, e facendo costante riferimento alla scrittura saggistica di Celati, il corso cercherà di mettere in evidenza le continuità e le discontinuità in un tragitto di trasformazione, e di analizzare la riflessione di Celati sul senso del narrare, una delle più interessanti nel panorama italiano di fine Novecento e inizio Duemila.
Testi d’esame Parte monografica Gianni Celati, Le avventure di Guizzardi, Milano, Feltrinelli, 2023 [I edizione Torino, Einaudi, 1973]; Gianni Celati, Narratori delle pianure, Milano, Feltrinelli, 2025 [I edizione Milano, Feltrinelli, 1985]; Gianni Celati, Quattro novelle sulle apparenze, Macerata, Quodlibet, 2016 [I edizione Milano, Feltrinelli, 1987. I testi vanno letti e studiati integralmente. Altri materiali per il corso saranno messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma KIRO (https://elearning.unipv.it/), alla pagina del corso (si raccomanda di iscriversi per tempo),
Gli studenti frequentanti e non frequentanti dovranno inoltre portare all’esame un libro a scelta fra i seguenti: Rebecca West, The Craft of Everyday Storytelling, Toronto, University of Toronto Press, 2000; Giulio Iacoli, La dignità di un mondo buffo. Intorno all’opera di Gianni Celati, Macerata, Quodlibet, 2011; Mario Sironi, Geografie del narrare. Insistenze sui luoghi di Luigi Ghirri e Gianni Celati, Reggio Emilia, Diabasis, 2005. Il docente è a disposizione per eventuali richieste di chiarimenti.
Gli studenti non frequentanti dovranno preparare inoltre i seguenti testi: i capitoli 1 (Finzioni occidentali), e 2 (Dai giganti buffoni alla coscienza infelice) di Gianni Celati, Finzioni occidentali. Fabulazione, comicità e scrittura, terza edizione riveduta, Torino, Einaudi, 2001, pp. 5-113; Gianni Celati, Un sistema di racconti sul mondo esterno e Il narrare come attività pratica, in «Riga», 40, 2019, numero monografico su Gianni Celati, a c. di Marco Belpoliti, Marco Sironi e Anna Stefi, rispettivamente pp. 196-206 e 219-225.
Parte istituzionale Si dovranno studiare i seguenti autori: Pirandello, Svevo, Tozzi, Gadda, Ungaretti, Montale. Degli autori suddetti andranno letti e studiati tutti i testi antologizzati sul manuale. Gli studenti potranno usare il manuale per le scuole secondarie superiori già in loro possesso. In caso di necessità, si consiglia R. Luperini, P. Cataldi, L. Marchiani, F. Marchese, Liberi di interpretare, voll. 3 e 3b.