Alla fine del corso lo studente sarà in grado di: • Riconoscere contenuti giornalistici all’interno di un’infosfera sempre più ibrida • Identificare opportunità e sfide poste dagli strumenti digitali nel campo del giornalismo • Disegnare, pianificare e realizzare un elaborato di giornalismo digitale
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Il corso prevede un mix di lezioni frontali, esercizi pratici e discussioni collettive. Lo studio di alcuni casi storici e legati all’attualità, con una rassegna stampa crossmediale che accompagnerà il corso, per stimolare un pensiero critico, necessario per la selezione di fonti e contenuti, su cui informarsi o a cui dare forma, e affrontare possibilità e criticità legate all’Intelligenza Artificiale. Nella parte laboratoriale verranno analizzati casi di cronaca da riconfigurare in format digitali provando a individuare il miglior design per quel contenuto.
Verifica Apprendimento
Per i frequentanti è previsto un lavoro individuale o di gruppo/Esame scritto
Testi
Bibliografia per frequentanti e non: L. Mastrantonio, Piombo e latte. Il caso Hamer, dal delitto impunito al sogno di una cura per i tumori (Bompiani, 2005, disponibile anche in ebook, verranno indicati i capitoli da studiare); Appunti, materiali forniti a lezione (disponibili anche in versione digitale) e l’ascolto/visione di prodotti digitali di giornalismo in formato podcast o audiovideo (ad. es Indagini di Stefano Nazzi) I non frequentanti devono integrare con L. Serafini, Il giornalismo digitale. Una prospettiva sociologica (Carocci, 2024)
Contenuti
Il corso di Giornalismo digitale si concentra sui fondamentali dell’informazione che permangono nella repentina evoluzione legata ai media digitali, con la possibilità di distribuzione/riformulazione dello stesso contenuto, come testi, foto, video e podcast, integrati su uno stesso canale o differenziati su diverse piattaforme, ognuna con le sue metriche. Breaking news, analisi e commenti, approfondimenti, reportage, long form, narrazione crossmediale e post-notizie. Oltre a contenuti editoriali ricavati da soggetti pubblici o privati, come gli istituti di ricerca e i social network. Il corso è finalizzato a fornire strumenti teorici e pratici, dalle tecniche di scrittura di non fiction alla raccolta di dati per realizzare infografiche statiche o dinamiche (visual data), passando per il debunking (in particolare in politica e in medicina), allo scopo di produrre contenuti digitali con una potenziale rilevanza giornalistica, integrando il più possibile elementi quantitativi e qualitativi. I principali argomenti trattati nel corso saranno: Fact checking – Storytelling - Il reportage multimediale: testo/video/foto – Podcast - Rassegne stampa tra radio, podcast e newsletter - Data journalism – Mappe - Visual data