ID:
508083
Durata (ore):
36
CFU:
6
SSD:
DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (21/09/2026 - 18/12/2026)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso intende fornire allo studente gli strumenti critico interpretativi fondamentali per la conoscenza e la comprensione del teatro, dello spettacolo dal vivo e delle performing arts dall'Età Medievale al Rinascimento, non solo dal punto di vista teorico e metodologico, ma anche storico critico, mediante un'analisi delle principali forme espressive e dei linguaggi artistici che si sono di volta in volta affermati nei secoli. Alla fine del corso lo studente dovrà pertanto dimostrare:
1) di conoscere e comprendere la struttura complessa dei linguaggi del teatro e delle performing arts (il testo drammaturgico, il testo spettacolare, la scrittura scenica, lo statuto dell’attore, la recitazione...)
2) di conoscere e comprendere le vicende del teatro e delle performing arts nei vari periodi storico culturali di riferimento, dal Medio Evo al Rinascimento
3) di saper applicare le conoscenze acquisite sui linguaggi teatrali in chiave transdisciplinare nelle loro ricadute estetiche, culturali e antropologiche.
1) di conoscere e comprendere la struttura complessa dei linguaggi del teatro e delle performing arts (il testo drammaturgico, il testo spettacolare, la scrittura scenica, lo statuto dell’attore, la recitazione...)
2) di conoscere e comprendere le vicende del teatro e delle performing arts nei vari periodi storico culturali di riferimento, dal Medio Evo al Rinascimento
3) di saper applicare le conoscenze acquisite sui linguaggi teatrali in chiave transdisciplinare nelle loro ricadute estetiche, culturali e antropologiche.
Prerequisiti
Trattandosi del primo corso specificamente dedicato alla storia del teatro e dello spettacolo e alle performing arts, non sono richiesti pre-requisiti particolari. Tuttavia, vista la natura altamente interdisciplinare della materia (i cui codici espressivi spaziano dalla letteratura alle arti visive, al rito, all'antropologia) è opportuno possedere competenze di base sul Medioevo e il Rinascimento in ambito letterario, storico e storico artistico
Metodi didattici
Dal punto di vista didattico, l'insegnamento si avvale delle seguenti metodologie:
1) Lezioni frontali
2) Power point dedicati, soprattutto per i materiali iconografici
3) Casi di studio: visione di documenti video di spettacoli e performance teatrali
4) Condivisione dei materiali didattici sulla piattaforma interattiva Kiro.
1) Lezioni frontali
2) Power point dedicati, soprattutto per i materiali iconografici
3) Casi di studio: visione di documenti video di spettacoli e performance teatrali
4) Condivisione dei materiali didattici sulla piattaforma interattiva Kiro.
Verifica Apprendimento
L'esame prevede un colloquio orale volto a verificare le competenze e i contenuti formativi del corso acquisiti dallo studente. In questa prospettiva il colloquio verterà su almeno tre argomenti distinti approfonditi in questi due ambiti:
1) Lezioni del corso e materiali video analizzati
2) Testi di riferimento
1) Lezioni del corso e materiali video analizzati
2) Testi di riferimento
Testi
Il corso prevede la conoscenza, da parte dello studente, dei seguenti testi di riferimento, strettamente connessi ai contenuti delle lezioni in aula: 1. ALONGE, Roberto, PERRELLI, Franco, Storia del teatro e dello spettacolo, Utet, Torino 2015, da p. 33 a p. 109. 2. PIETRINI Sandra, I giullari nell'immaginario medievale, Bulzoni, Roma 2011, pp. 37-138 e pp. 201-232. 3. FERRONE, Siro, La Commedia dell'Arte, Einaudi, Torino 2014 (oppure: TESSARI Roberto, La Commedia dell'Arte, Laterza, Roma Bari 2013)
Contenuti
Dal punto di vista della trasmissione dei contenuti formativi, il programma del corso sarà così articolato: 1. Le nozioni di teatro, spettacolo dal vivo e performance (la differenza fra teatro e letteratura teatrale, fra drammaturgia, spettacolo e performance; i rapporti fra teatro, gioco e rito; il ruolo dello spazio, del corpo e dell'azione) 2. Le fonti per la storia dello spettacolo (lo spettacolo fra presenza e assenza; fonti dirette e fonti indirette; la lunga durata dei fenomeni teatrali) 3. Teatro e spettacolo nel medioevo (forme e modelli dello spettacolo medievale; lo spazio del teatro medievale; lo spettacolo fra rito e teatro, fra sacro e teatro profano; i giullari) 4. Lo spettacolo nel Rinascimento (l'invenzione umanistica dei teatri; la ripresa dei generi teatrali; la commedia e la tragedia; la novità della pastorale, commedia, festa e potere) 5. La Commedia dell'Arte (la nascita del professionismo teatrale; l'improvvisazione e i metodi compositivi della commedia dell'arte; i viaggi teatrali dei comici)
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Gli studenti non frequentanti dovranno integrare i testi di riferimento con uno dei seguenti volumi: Stefano Mazzoni, L'Olimpico di Vicenza: un teatro e la sua perpetua memoria, Le Lettere Firenze 1998. Fabrizio Fiaschini, L’incessabil agitazione. Giovan Battista Andreini fra professione teatrale, cultura letteraria e religione, Serra Editore, Pisa 2007