ID:
500072
Durata (ore):
36
CFU:
6
SSD:
DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Sede:
CREMONA
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (21/09/2026 - 22/01/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
L'obiettivo del corso è quello di offrire agli studenti una preparazione antropologica di base in relazione alla quale permettere loro di interpretare alcuni complessi fenomeni socio-culturali del mondo contemporaneo. Inoltre, di fornire conoscenze per consentire loro di misurarsi con la differenza culturale. Al termine del corso essi padroneggeranno competenze di base di natura antropologica in merito a pluralismi e dinamismi socio-culturali di ordine locale e globale.
Il corso persegue gli obiettivi dell'Agenda 2030 come più avanti esplicitato.
Il corso persegue gli obiettivi dell'Agenda 2030 come più avanti esplicitato.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti
Metodi didattici
Il corso è organizzato principalmente in lezioni frontali in cui il docente, attraverso esempi e supporti multimediali, illustrerà l’evoluzione della disciplina, alcuni fra i suoi principali campi di indagine e tematizzerà i concetti di base del lessico scientifico. Alcune lezioni (in base alla quantità di frequentanti) saranno di tipo seminariale: gli studenti presenteranno agli altri studenti l'esito di alcuni micro-saggi di ricerca sul campo o testi esemplari. Questo consentirà una panoramica ragionata e discussa dei temi critici più attuali della disciplina. Inoltre, sulla base delle necessità didattiche che si presenteranno, verranno adottate forme di gamification. Saranno adottate strategie dedicate tese all'inclusione destinate a studenti con specifiche esigenze (maggiore flessibilità in merito agli orari di ricevimento, preparazione di materiali didattici appositamente calibrati, realizzazione di attività di gruppo per favorire la loro preparazione e lo sviluppo di competenze).
Verifica Apprendimento
Studenti frequentanti: verifica orale della conoscenza del programma di esame con la possibilità, riservata a coloro che avranno preso parte almeno a sette lezioni in aula, di sostenere una prova scritta finalizzata a valutare la conoscenza della parte manualistica (Manuela Tassan, Antropologia per insegnare). In questo caso l'esame consisterà nel rispondere a tre domande aperte. Durata della prova scritta: 45 min. Essa risulterà superata se tutte e tre le domande otterranno una risposta ritenuta dal docente esaustiva. Modi e tempi della prova scritta verranno definiti nel corso delle lezioni. Il volume di Fabio Dei Cultura popolare in Italia (prima parte) sarà oggetto di esame orale.
Gli studenti frequentanti possono poi scegliere di portare all'esame orale, accanto agli appunti del corso, o una pubblicazione tra quelle elencate come opzionali, o un elaborato scritto su tematiche che verranno concordate nel corso delle lezioni.
Studenti non frequentanti: verifica orale della conoscenza del programma di esame. Verranno poste domande puntuali sulla parte manualistica, mentre dei due volumi integrativi a scelta verrà chiesta una esposizione esaustiva ma libera.
I voti saranno assegnati in base ai seguenti criteri (studenti frequentanti):
- conoscenza della parte manualistica (espressa in forma scritta oppure orale): 50%
- frequenza al corso e capacità di rispondere a domande ad esso inerenti: 25%
- conoscenza della restante bibliografia o in alternativa elaborato scritto: 25%
Per gli studenti non frequentanti:
- conoscenza della parte manualistica: 50%
- conoscenza della restante bibliografia: 50%
Gli studenti frequentanti possono poi scegliere di portare all'esame orale, accanto agli appunti del corso, o una pubblicazione tra quelle elencate come opzionali, o un elaborato scritto su tematiche che verranno concordate nel corso delle lezioni.
Studenti non frequentanti: verifica orale della conoscenza del programma di esame. Verranno poste domande puntuali sulla parte manualistica, mentre dei due volumi integrativi a scelta verrà chiesta una esposizione esaustiva ma libera.
I voti saranno assegnati in base ai seguenti criteri (studenti frequentanti):
- conoscenza della parte manualistica (espressa in forma scritta oppure orale): 50%
- frequenza al corso e capacità di rispondere a domande ad esso inerenti: 25%
- conoscenza della restante bibliografia o in alternativa elaborato scritto: 25%
Per gli studenti non frequentanti:
- conoscenza della parte manualistica: 50%
- conoscenza della restante bibliografia: 50%
Testi
Studenti frequentanti:
- Fabio Dei, Cultura popolare in Italia, ed. Il Mulino [parte prima, da p. 9 a 149]
- Manuela Tassan, Antropologia per insegnare. Diversità di culturale e processi educativi, ed. Zanichelli
In aggiunta: gli appunti presi nel corso delle lezioni
Per gli studenti non frequentanti il programma prevede
- Fabio Dei, Cultura popolare in Italia, ed. Il Mulino [parte prima, da p. 9 a 149]
- Manuela Tassan, Antropologia per insegnare. Diversità di culturale e processi educativi, ed. Zanichelli
In aggiunta, un volume a scelta tra quelli indicati di seguito:
- Arjun Appadurai (a cura di), La vita sociale delle cose. Una prospettiva culturale sulle merci di scambio, Meltemi
- Letizia Bindi, Territori in movimento. Ri-gener-azioni in aree fragili, ed. Donzelli
- Stefano Boni, Homo comfort, Elèuthera
- Nadia Breda, Palù. Inquieti paesaggi tra natura e cultura, Cierre Edizioni
- Pietro Clemente e Fabio Mugnaini, Oltre il folklore. Tradizioni popolari e antropologia nella
- Ciriaca Coretti, Antropologia del saper fare. Il carattere performativo degli oggetti artigianali. Il caso di studio della città di Matera, ed. Edizioni di Pagina
- Fabio Dei, Cultura popolare in Italia, ed. Il Mulino [parte seconda, da p. 153 a 269]
- Francesco Della Costa, Paesismo. Etnografia del rurale nella Marsica, ed. CISU
- Simonetta Grilli, Antropologia delle famiglie contemporanee, Carocci
società contemporanea, Carocci
- Eugenio Imbriani, La falsa strega, ed. Progedit
- Eugenio Imbriani, I vestiti di Cenerentola e altre confezioni in antropologia, ed. Edizioni di Pagina
- Pietro Meloni, Nostalgia rurale. Antropologia visiva di un immaginario contemporaneo, Meltemi
- Berardino Palumbo, Piegare i santi. Inchini rituali e pratiche mafiose, Marietti
- Denise Pettinato, Etnografia al bancone. Spazi, corpi, oggetti nelle pratiche del bar, Pacini
- Valentina Porcellana, Antropologia della graffetta. Oggetti minimi, etnografia e complessità, ed. Meltemi
- Vito Teti, La restanza, ed. Einaudi
- Alexander Koensler e Pietro Meloni, Antropologia dell'alimentazione. Produzione, consumo, movimenti sociali, Carocci
- Andrea Staid, Essere natura, ed. UTET
- Andrea Staid, Abitare illegale. Etnografia del vivere ai margini in Occidente, Milieu
- Manuela Vinai, I giocatori. Etnografia nelle sale slot della provincia italiana, Meltemi
Ulteriori saggi verranno segnalati nel corso delle lezioni. Gli studenti frequentanti e non frequentanti possono proporre (motivando la richiesta) al docente altri titoli rispetto a quelli in elenco.
- Fabio Dei, Cultura popolare in Italia, ed. Il Mulino [parte prima, da p. 9 a 149]
- Manuela Tassan, Antropologia per insegnare. Diversità di culturale e processi educativi, ed. Zanichelli
In aggiunta: gli appunti presi nel corso delle lezioni
Per gli studenti non frequentanti il programma prevede
- Fabio Dei, Cultura popolare in Italia, ed. Il Mulino [parte prima, da p. 9 a 149]
- Manuela Tassan, Antropologia per insegnare. Diversità di culturale e processi educativi, ed. Zanichelli
In aggiunta, un volume a scelta tra quelli indicati di seguito:
- Arjun Appadurai (a cura di), La vita sociale delle cose. Una prospettiva culturale sulle merci di scambio, Meltemi
- Letizia Bindi, Territori in movimento. Ri-gener-azioni in aree fragili, ed. Donzelli
- Stefano Boni, Homo comfort, Elèuthera
- Nadia Breda, Palù. Inquieti paesaggi tra natura e cultura, Cierre Edizioni
- Pietro Clemente e Fabio Mugnaini, Oltre il folklore. Tradizioni popolari e antropologia nella
- Ciriaca Coretti, Antropologia del saper fare. Il carattere performativo degli oggetti artigianali. Il caso di studio della città di Matera, ed. Edizioni di Pagina
- Fabio Dei, Cultura popolare in Italia, ed. Il Mulino [parte seconda, da p. 153 a 269]
- Francesco Della Costa, Paesismo. Etnografia del rurale nella Marsica, ed. CISU
- Simonetta Grilli, Antropologia delle famiglie contemporanee, Carocci
società contemporanea, Carocci
- Eugenio Imbriani, La falsa strega, ed. Progedit
- Eugenio Imbriani, I vestiti di Cenerentola e altre confezioni in antropologia, ed. Edizioni di Pagina
- Pietro Meloni, Nostalgia rurale. Antropologia visiva di un immaginario contemporaneo, Meltemi
- Berardino Palumbo, Piegare i santi. Inchini rituali e pratiche mafiose, Marietti
- Denise Pettinato, Etnografia al bancone. Spazi, corpi, oggetti nelle pratiche del bar, Pacini
- Valentina Porcellana, Antropologia della graffetta. Oggetti minimi, etnografia e complessità, ed. Meltemi
- Vito Teti, La restanza, ed. Einaudi
- Alexander Koensler e Pietro Meloni, Antropologia dell'alimentazione. Produzione, consumo, movimenti sociali, Carocci
- Andrea Staid, Essere natura, ed. UTET
- Andrea Staid, Abitare illegale. Etnografia del vivere ai margini in Occidente, Milieu
- Manuela Vinai, I giocatori. Etnografia nelle sale slot della provincia italiana, Meltemi
Ulteriori saggi verranno segnalati nel corso delle lezioni. Gli studenti frequentanti e non frequentanti possono proporre (motivando la richiesta) al docente altri titoli rispetto a quelli in elenco.
Contenuti
Il corso introduce ai temi fondamentali delle discipline demoetnoantropologiche (definizione del campo di studio, metodi e tecniche di ricerca e analisi), seguendo l’evolversi della disciplina e le trasformazioni del campo di indagine. Propone un approccio etnografico all'analisi dei concetti di cultura, genere, generazione, allo studio dei patrimoni culturali e dei processi migratori e della globalizzazione, alle forme della comunicazione orale e scritta. Offre esempi di applicazione del sapere e del saper fare degli antropologi.
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Gli studenti destinatari delle speciali modalità didattiche inclusive sono invitati a contattare la docente all'inizio del corso, così da valutare l'idoneità del materiale.
Corsi
Corsi (2)
MUSICOLOGIA
Laurea
3 anni
3 anni
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Persone
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Docente
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