Il corso illustra le principali soluzioni ingegneristiche esistenti per la protezione dalle piene in ambienti fluviali. Al termine del corso, gli studenti dovrebbero essere in grado di comprendere i loro principi fisici di funzionamento, selezionare la soluzione più adatta a uno specifico problema e utilizzare autonomamente le metodologie consolidate e i manuali disponibili per la progettazione di contromisure contro le piene.
Prerequisiti
Una solida conoscenza dell’idraulica delle correnti a superficie libera e una conoscenza di base dell’idraulica fluviale e del trasporto solido sono indispensabili per comprendere adeguatamente gli argomenti del corso. La comprensione dei principi della meccanica dei fluidi, dell’ingegneria geotecnica, dei flussi nelle acque sotterranee e dell’idrologia acquisita nei corsi precedenti è inoltre fortemente utile per cogliere le implicazioni ingegneristiche pratiche ad ampio spettro dei contenuti del corso.
Metodi didattici
Le lezioni saranno accompagnate da slide multimediali per ciascun argomento. Verranno sviluppati sistematicamente esercizi di progettazione ingegneristica esemplificativi per ciascun metodo di protezione dalle piene. Tutto il materiale aggiornato mostrato durante le lezioni sarà reso disponibile attraverso la pagina KIRO del corso, ma la frequenza a tutte le lezioni è essenziale per comprendere le implicazioni ingegneristiche pratiche ad ampio spettro dei contenuti del corso.
Verifica Apprendimento
Esame scritto della durata di 2 ore sugli argomenti trattati nel corso, composto da 4 domande aperte che assegnano fino a 8 punti ciascuna, mirate specificamente a valutare la propria comprensione della materia acquisita. La valutazione sarà espressa secondo la consueta scala da 0 a 30. Il voto di 30 e lode sarà attribuito in caso di punteggio totale pari o superiore a 31.
Testi
Le slide del corso sono volutamente il più complete e dettagliate possibile, per evitare di dover fare affidamento su materiale esterno nella preparazione dell’esame. Verranno condivisi vari manuali tecnici liberamente disponibili, pubblicati da enti governativi di tutto il mondo, per gli studenti interessati ad ottenere ulteriori dettagli sugli argomenti trattati, in aggiunta a quelli forniti durante il corso.
Contenuti
1. Introduzione al rischio di piena e approcci concettuali di base per la mitigazione attraverso misure strutturali e non strutturali, concetto di rischio residuale. 2. Argini: componenti e relative funzioni, dimensioni richieste, cos’è la filtrazione interna e come evitare il collasso che ne può derivare, linea di filtrazione nei corpi arginali, cos’è il fenomeno del sifonamento e come evitare il collasso che ne può derivare, meccanismi di cedimento arginale. 3. Scavo presso opere fluviali: descrizione dei processi di scavo naturale, di contrazione e locale, e metodi per la loro stima, contromisure disponibili contro i processi di scavo e buone pratiche per il loro impiego. 4. Rivestimenti spondali: valutazione dell’instabilità delle sponde fluviali, dimensionamento del pietrame (riprap) e buone pratiche ingegneristiche per la sua installazione e funzionamento ottimale, gestione dei problemi di sormonto degli argini tramite rivestimenti, rivestimenti con gabbioni e materassi, altre tecniche di rivestimento basate su materiali lapidei, soluzioni di ingegneria naturalistica. 5. Bacini di laminazione: principi di funzionamento e progettazione di sistemi in linea e fuori linea. 6. Canali scolmatori: principi di funzionamento ed esempi reali di opere.