Il corso ha un duplice obiettivo formativo: introdurre lo studente alla comprensione dei principali concetti attraverso cui il diritto è pensato ed esperito; favorire un'attitudine critica nello studio, insieme alla consapevolezza del carattere culturale del diritto.
Prerequisiti
Prerequisito è l'avere acquisito le nozioni fondamentali di "Istituzioni di diritto romano" e di "Diritto costituzionale", anche se non si siano superati i relativi esami.
Metodi didattici
Il corso si svolge prevalentemente attraverso la lettura ed il commento di alcuni testi-chiave sia di giuristi, sia di teorici del diritto, sia di altri studiosi che hanno tematizzato la giuridicità come dimensione centrale e peculiare dell’agire umano (tra cui: Eschilo, Sofocle, Platone, Aristotele, Tommaso d'Aquino, Pascal, Kant, Hegel, Rosmini, Kelsen, Capograssi). Durante il corso (in orario di lezione) verranno effettuate delle brevi esercitazioni scritte sugli argomenti trattati a lezione al fine di favorire una appropriazione della materia e sperimentare la capacità di scrittura riguardo a tematiche teorico-giuridiche.
Verifica Apprendimento
La modalità di verifica dell'apprendimento sarà orale così da valorizzare al massimo le attitudini dialettiche proprie di un argomentazione pubblica. Saranno altresì presi in considerazione, per gli studenti frequentanti, gli esiti delle esercitazioni scritte svolte durante il corso.
Testi
La bibliografia varia a seconda che gli studenti siano frequentanti o non frequentanti.
A) Per gli studenti frequentanti, la bibliografia comprende, oltre alle fotocopie dei testi letti a lezione (che saranno disponibili online nello spazio Kiro del sito dell’Università di Pavia), il seguente volume: - G. Azzoni, "Nomofanie: esercizi di Filosofia del diritto", Torino, Giappichelli, terza edizione: 2021 (limitatamente alle parti che saranno lette o indicate a lezione).
B) Per gli studenti non frequentanti, l’esame verterà sui seguenti due volumi: - S. Cotta, "Perché il diritto", Brescia, Scholé, 2023; - G. Azzoni, "Nomofanie: esercizi di Filosofia del diritto", Torino, Giappichelli, terza edizione: 2021, limitatamente ai seguenti saggi (di cui si consiglia lo studio nell’ordine che segue): Libertà d’espressione e rispetto; Una pólis nella successione delle generazioni; Dignità umana e diritto privato; Dignità umana, dipendenza reciproca, felicità comune; Solennità della forma e sostanzialità giuridica; La pazienza e il diritto; Il cavallo di Caligola; La duplice trascendenza del simbolo; La convivenza in una società plurale: eclissi o ritorno del diritto?; Aporie della bellezza; “Le storie esistono solo nelle storie”?. Si consiglia di iniziare lo studio con il volume di Cotta.
Contenuti
Il corso è dedicato ad una archeologia dei principali concetti attraverso cui l'Occidente pensa ed esperisce il fenomeno giuridico. Il corso intende contribuire alla realizzazione di alcuni degli obiettivi dell'Agenda ONU 2030, con particolare attenzione al SDG n. 16: Pace, giustizia e istituzioni forti.